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Civitella Alfedena (AQ) - Folk Festival

XI Edizione
Direzione Artistica: Marco Delfino

Programma Spettacoli

Domenica 21 Agosto

Centro Culturale Ore 21.30

Concerto del gruppo giovane emergente selezionato al 8° Festival -Incontro
internazionale

“la
Marca Eurofolk 2011”

Lunedì 22 Agosto

Centro Culturale Ore 21.30

Liguriani

Suoni dai mondi liguri

I Liguriani propongono uno spettacolo dove vengono
evocate le immagini e i sentimenti della cultura e delle
tradizioni liguri.
Si presenta come un viaggio immaginario che porterà
lo spettatore a scoprire storie, sentimenti e speranze
di questi “Ligures” che, seppur stretti tra valli e
monti scoscesi, attraverso il mare hanno conosciuto
le genti più diverse.
E così via lungo un percorso che ci condurrà alla
riscoperta sia di questa terra racchiusa dai monti e
lambita dal mare sia di popoli e mondi differenti , dove

i liguri sono “approdati” per curiosità, commercio o

brama di viaggiare..
.
La musica presentata sarà varia e diversa, come diverse sono le anime che la influenzano.
Le melodie e le ballate di Liguria si alterneranno a brani legati alla tradizione piemontese ,occitana e francese.
A volte saranno i temi a raccontare , altre volte gli arrangiamenti a suggerire... una tavolozza di colori per
descrivere atmosfere, colori e sapori di altre terre distanti, ma mai troppo.


Musiche e canti riproposti con un nuovo sentire, dove il moderno e l.antico si uniscono seguendo i dettami dei
sentimenti dell.uomo.

Fabio Rinaudo cornamusa -Fabio Biale violino, voce -Filippo Gambetta organetto -Michel
Balatti flauto traverso di legno -Claudio De Angeli chitarra


Martedì 23 Agosto

Centro Culturale Ore 21.30

Sonidumbra

L’alba del Saltarello

storie e balli della tradizione umbra

Un concerto trascinante all.insegna del saltarello e i canti ad esso legati. Un concerto da ascoltare e
ballare con una nuova vitalità e consapevolezza. Una energia ritrovata nel ritmo tradizionale, divenuto oggi
moderno e di tendenza. Il concerto offre anche una ricca panoramica tra forme polivocali tradizionali
(vatocchi, canti alla mietitora), danze strumentali, storie, ballate all.insegna di una riproposta che evidenzia
le particolari prassi esecutive vocali e strumentali tradizionali umbre.


Barbara Bucci voce, percussioni -Marco Baccarelli organetti, fisarmonica
Gabriele Russo violino, voce Luca Piccioni chitarra -Franz Albert Mayer contrabbasso
Massimiliano Dragoni tamburelli

Martedì 23 Agosto

Piazza Le pagliara Ore 23.00

DanzalaPiazza

Sulle note del Saltarello

Ballo in piazza sulle note del saltarello. Una
grande kermesse aperta a tutti i suonatori e
ballerini di saltarello che proporranno varie
tipologie e stili legati alle regioni di provenienza
(Marche Lazio Abruzzo e Umbria).
Una serata tutta da ballare al ritmo sfrenante
del saltarello.

Mercoledì 24 Agosto

Centro Culturale Ore 21.30

Calicanto

Mosaico

Mosaico è il quattordicesimo lavoro discografico di Calicanto che esce in concomitanza con il trentennale del gruppo.
Ogni brano di questa nuova avventura è una tessera musiva che racconta dei molteplici percorsi intrapresi dal
gruppo: la rielaborazione e la rivitalizzazione della
tradizione, il lavoro musicale su testi poetici legati al
territorio veneto (Biagio Marin, Hugo Pratt), le
collaborazioni con il teatro (Laura Curino, Titino Carrara),

l.incontro, mai avvenuto prima in Veneto, tra repertorio

tradizionale e musica classica (Orchestra Regionale
Filarmonia Veneta, il compositore Gianluca Baldi)
.
Il disco rivela ancora una volta l.amore per Venezia, la
laguna, l.Adriatico, il Mediterraneo, e la musica si veste di
nuovi colori anche attraverso l.apporto di giovani talenti.
“Calicanto è prima di tutto un suono. E' una vibrazione,
testo e timbro che raccontano.
Calicanto ad ogni appuntamento porta la propria essenza: una sonorità ed una presenza in scena che ne fanno un'unica, trentennale, esperienza”

Alessandro Arcolin batteria, percussioni, glockenspiel -Gabriele Coltri cornamuse, armonium
Claudia Ferronato voce -Francesco Ganassin clarinetti, oggetti -Giancarlo Tombesi contrabbasso
Roberto Tombesi organetti, mandole, liuto cantabile, chitarra a 12 corde, salterio, voce

Giovedì 25 Agosto

Centro Culturale Ore 21.30

Renato Borghetti quartet

Ha cominciato a suonare a 10 anni, quando riceve la sua prima fisarmonica. A 15 anni, era già un. attrazione turistica in un associazione “gaucha” e a 16
anni, inizia la sua attività come professionista, partecipando a festival regionali nello stato brasiliano di Rio Grande do Sul.
E stato in questi festival che Borghetti ha iniziato la sua carriera. Suonava come un pazzo, destando grande impressione in coloro che conoscevano la grande difficoltà del suo strumento musicale, la “gaita-ponto”. Inoltre,
essendo un uomo affascinante, alto, di bella presenza, e timido, suscitava un certo interesse anche per il suo modo di presentarsi sul palco con il viso sotto quel suo cappello così caratteristico. Il suo primo disco è stato
registrato nel 1984. Quando è stato pubblicato nessuno pensava che avrebbe venduto più di mille copie, furono invece più di 100 mila, a conferma del suo
successo. Ha vinto il primo disco d.oro della musica strumentale brasiliana.
Vince un. altro record, il disco di platino, con 250 mila copie. Era una musica tradizionale, nella quale si manifestava la passione e l.energia scintillante di

questo giovane fisarmonicista.
Alterna i lavori più semplici con momenti di maggiore raffinatezza e accenni verso il jazz e la musica colta e si circonda con i migliori musicisti della regione.
Il suo cd Fandango viene presentato in una grande tournee europea (Germania, Olanda, Svizzera e Italia) e
nell.Aprile 2008 vince il Premio Açorianos come migliore CD e DVD dell.anno.

Renato Borghetti gaita ponto (fisarmonica diatonica) -Pedro Figueiredo sax, flauto -Daniel Sá guitarra
semiacustica -Vitor Peixoto piano

Giovedì 25 Agosto

San Nicola Ore 24.00

Notturno

Concerto di arpa con Alessandro Tombesi
Barene

Nell'aprile del 2011 è uscito

“Barene”, atteso disco di debutto del

giovane arpista, polistrumentista e compositore Alessandro Tombesi.
Il titolo dell'album prende spunto dalle barene, gli isolotti sabbiosi della laguna veneta, vaganti ed evanescenti
che emergono dall.acqua con la bassa marea.
Le musiche della tradizione veneta e
le composizioni tracciano un percorso emotivo in cui compaiono echi di ninne nanne, ballate arcaiche, ritmi mediterranei, danze della
montagna che riportano ad un immaginario e affascinante paesaggio veneto in bilico tra le vette dolomitiche e gli orizzonti lagunari. Il repertorio pesca a piene mani dalle musiche tradizionali raccolte da Calicanto in trent'anni di ricerca e a queste si affiancano suggestive composizioni del giovane arpista. Il giovane musicista riesce, con il suo stile molto personale, a fondere in modo organico la tradizione antica con le sperimentazioni ritmiche e timbriche.

Alessandro Tombesi arpa tirolese e arpa celtica

Venerdì 26 Agosto

Ore 21.30

La notte dei tamburi

Il tradizionale corteo musicale attraversa le vie del paese

Un corteo sonoro, guidato da musicisti,
musicanti, ballerini e un trampoliere, partendo
dal Museo del lupo attraversa le vie del centro
storico, sosta in alcune piazzette caratteristiche ed assiste a brevi spettacoli di ballerini, musicisti, teatranti ed artisti di strada. Al termine del percorso il corteo musicale
raggiunge piazza S. Lucia dove, sul ritmo del
tamburo, è possibile suonare e ballare fino a
notte tarda.

Sabato 27 Agosto

Piazza del Mercato Ore 21.30

Te l’ho portata la serenata

Serenate e canti d’amore nella piazza del mercato con la partecipazione di Gastone Pietrucci e la Macina

La serata di riproposta delle serenate da anni anima piazza del Mercato creando uno scambio reciproco di
esperienze e emozioni… Una serata in cui abitanti e pubblico si uniscono in un unico coro creando
un.alchimia unica tra suoni colore e calore.
E. il risultato di una lunga collaborazione tra gli anziani del paese e il gruppo Mantice di Latina nata con
l.obiettivo di riscoprire e riproporre, soprattutto alle nuove generazioni, sia alcuni tipici canti locali e sia
melodie provenienti da aree diverse. Il tutto nel rispetto delle tradizioni del paese e con la precisa volontà
che la riproposta rimanga sempre un evento genuino riducendo al minimo la sensazione di “esibizione
pubblica”.

Sarà Gastone Pietrucci, etnomusicologo, ricercatore sul
campo nonché fondatore del Gruppo di Ricerca e Canto
Popolare marchigiano La Macina, con lo spettacolo “La
buonasera se sei „ndada a lletto” a introdurci nel repertorio delle serenate e canti d.amore della cultura orale marchigiana.
La serata proseguirà con altri ospiti per terminare intorno a mezzanotte con le tre “tradizionali” serenate cantate dai civitellesi accompagnati dal gruppo Mantice.

La Macina

Gastone Pietrucci voce -Marco Gigli chitarra,
controcanti -Roberto Picchio fisarmonica Giorgio
Cellinese coordinatore

Mantice

Marco Delfino organetto – Tiziana Spini voce -Orlando D’Achille oboe flauti ciaramella – Paolo
Incollingo chitarra voce -Laura Perazzotti organetto voce – Gianni Netto tamburi a cornice
percussioni.

Ingresso agli spettacoli libero e gratuito.

Programma Corsi e seminari

Lunedì 22 e Martedì 23

ore 10-12 e 15-17

Danza: Il saltarello nelle Marche

Laboratorio di danza con Franco Pirrami in presenza di musica dal vivo

Il saltarello è una danza di coppia. Più che un ballo è una famiglia di balli che si ritrova in buona parte dell.Italia

centrale. E, sebbene ci siano similitudini tra i vari stili, queste superano i confini della regione, per cui, come del
resto succede nel caso di molte altre danze tradizionali, non si può parlare di un ballo regionale unico. Nelle
Marche si possono riconoscere vari stili di saltarello, che presentano differenze, anche marcate tra loro, sia

nell.esecuzione musicale che in quella coreutica. Durante i laboratori che si svolgeranno nell.ambito del festival,

tratteremo principalmente lo stile che si ritrova nella media Vallesina (a cavallo tra le province di Ancona e
Macerata) e accenneremo agli stili della bassa valle del Potenza (Macerata) e della media valle dell.Aso (Fermo).

Mercoledì 24 e Giovedì 25

ore 10-12 e 15-17

Tamburi a cornice

con Antonio Franciosa

Il corso non prevede un immediato riferimento alle ritmiche tradizionali del centro-sud Italia quanto invece un lavoro che,
partendo dal concetto di ritmizzazione si snoderà poi in un approfondimento sui rudimenti dei tamburi: duine, terzine, colpi singoli e doppi,.. questo per offrire un approccio “aperto” allo studio del tamburello. Nella seconda parte del corso si affronteranno gli elementi gestuali indispensabili per sviluppare
alcune tecniche tradizionali e si curerà l.arrangiamento, in
gruppo, di un brano per tamburelli.

Martedì 23 e Mercoledì 24

Voce

con Barbara Bucci e Claudia Ferronato
Martedì 23 Barbara Bucci
orario 15.30-17
Il bordone della voce

Polivocalità nei repertori orali umbri

Incontro-seminario per ascoltare le particolari forme polivocali
tradizionali umbre: canti alla mietitora, canti a malloppo,
vatocchi. Non più in uso, le forme polivocali (a due voci)
utilizzate essenzialmente nei lavori di mietitura, sembrano avere forti legami con le prime forme polifoniche degli organa e discanti medioevali. Nella lezione verranno prese in oggetto le tre tipologie di polivocalità con tutte le rispettive varianti conosciute e documentate in Umbria.

Mercoledì 24 Claudia Feronato

orario 10-12 e 15-17

Programma

Apparato fonatorio e respirazione:
cenni apparato laringeo
apparato di risonanza
apparato respiratorio.
Igiene vocale: cenni
La postura: il corpo come elemento vibrante di sostegno
Lo studio del canto: Qualità e competenza partendo dalla conoscenza di sé.
Tecniche di rilassamento e riscaldamento

Vocalità ed intenzione: come lavorare all.interpretazione di un brano.

Mercoledì 24 e Giovedì 25

Orario Mercoledì 15-17 Giovedì 10-12 e 15-17

Organetto
con Roberto Tombesi

Programma:

-L'organetto nella tradizione del nordest
-La nuova composizione per organetto

Informazioni tecniche per i partecipanti:
Per seguire lo stage è richiesta almeno una conoscenza tecnica di base dell'organetto Conoscere la teoria musicale non è indispensabile ma è utile
E' opportuno portare carta, penna e registratore
Organetto consigliato 8 bassi in tonalità SOL/DO.

Giovedì 25 e Venerdì 26

Danza tradizionale dell’Aspromonte

Laboratorio di danza con Roberta Parravano e Stefano Fraschetti

con interventi musicali alla lira calabrese di Stefano Fraschetti

Il laboratorio verte su una parte teorica ed una parte pratica. Parte teorica: il contesto sociale, la festa, la danza di coppia e la comunità, il ruolo maschile e femminile nel ballo.
Parte pratica: schema musicale e coreutico, i passi e le figure, la circolarità del ballo che si identifica nella rota.

Venerdì 26 e Sabato 27

Canto

con Sara Modigliani

Il Corso di Canto offre a tutti quelli che lo vogliono la possibilità di cantare in gruppo, senza bisogno di avere requisiti particolari (intonazione, bella voce) ma
solamente il desiderio di cantare insieme e di imparare canti e storie in cui ci si riconosce e ci si ritrova.
L.obiettivo non è l.approfondimento dell.aspetto estetico-tecnico del canto, ma esclusivamente quello della condivisione del repertorio nel suo aspetto collettivo e
sociale per il quale non conta la voce ma l.intenzione e la disponibilità di ogni persona. Ogni canzone viene infatti affrontata e imparata secondo la tradizione orale, contestualizzandone l.origine e la storia, studiando anche la vita e la personalità di chi l.ha trasmessa e ascoltando, ogni volta che sarà possibile, la

versione originale da cui partire per impararla.
Il Corso verterà su canti popolari (di lavoro, d.amore, ballate, ottave, contrasti) e
canzoni del repertorio della tradizione romana.

I corsi sono a numero chiuso.
Necessitano della sola iscrizione preventiva (15 Euro)
.
Iscrizioni entro e non oltre il 12 Agosto 2011

Informazioni

Iscrizione corsi
Tutti i corsi sono a numero chiuso e necessitano solo dell. iscrizione preventiva.
L.iscrizione ad ogni corso costa 15 Euro.
L.iscrizione deve pervenire entro e non oltre il giorno 12 Agosto 2011 con le seguenti modalità:

1) Richiesta di prenotazione

Telefonare al numero 339 2327810 o in alternativa 0773 484955

2) Conferma della prenotazione

La prenotazione telefonica deve essere confermata inviando quanto prima la quota tramite uno dei seguenti
mezzi:
-Vaglia telegrafico o assegno non trasferibile intestato a:
Spini Tiziana Via Botticelli 12 -04100 Latina
-Bonifico bancario (chiedere codice IBAN tramite mail o telefono)

3) Segnalazione dell’avvenuto pagamento

Una volta inviata la quota confermare l.avvenuto pagamento indicando il mezzo prescelto:
-via posta elettronica (mantice@fastwebnet.it) oppure
-telefonica o SMS al numero 339 2327810 o in alternativa telefonica al numero 0773 484955

4) Conferma dell’iscrizione

L.iscrizione sarà confermata solo dopo il ricevimento della quota.

5) Prenotazioni non confermate

Tutte le prenotazioni telefoniche che dopo 10 giorni non saranno confermate non saranno prese in
considerazione.
Una volta raggiunto il numero massimo ammesso per ogni corso non saranno accettate quote e quelle
eventualmente pervenute nel frattempo saranno restituite.
Solo nel caso che i corsi non abbiano raggiunto il numero massimo ammesso sarà possibile iscriversi anche dopo
il 12/08/2011 telefonando al numero 339 2327810 o in alternativa 328 0136395 accordandosi sulla modalità
di invio della quota.
Non è consentita la partecipazione a più corsi che si svolgano negli stessi giorni.

Pranzi
Convenzioni con trattorie e ristoranti per pranzi e cene a menù fisso

Pernottamento
Per informazioni PRO LOCO -UFFICIO TURISTICO Piazza Plebiscito -Civitella Alfedena (AQ)
Tel. 0864.890194 -www.comune.civitellaalfedena.aq.it -uffturiscivitella@tiscali.it

Segreteria del festival: mantice@fastwebnet.it
Marco Delfino: 339 2327810 -Tiziana Spini: 328 0136395